Sei il nuovo ingegnere di rete. Il tuo predecessore è sparito — il thermos ancora caldo sul banco. Ogni capitolo è una crisi reale: loop devastanti, attacchi notturni, sedi remote disconnesse. Risolvi sulla CLI. Scopri cosa è successo a Marco Ferretti.
Tutti i capitoli sono gratuiti.
Nessuna registrazione richiesta.
Completa la campagna per sbloccare ☠ BLACKOUT MODE — senza DOCS, senza hint.
Il terminale non accetta abbreviazioni. Devi digitare ogni comando per esteso — esattamente come nella documentazione IOS ufficiale. Non è una punizione: è come si lavora davvero.
Tutti i 28 capitoli sono gratuiti.
Valentini (CTO) viene di persona invece di mandare email. Marchetti (CFO) cronometra ogni intervento — cravatta rossa dal giorno della promozione. Francesca fa domande che non c'entrano con il lavoro. Roberto odia il suo lavoro ma ti dice grazie. E la Dispatcher — si firma E.V. — sa sempre più di quello che dice.
Il tuo predecessore si chiamava Marco Ferretti. L'ultimo log di accesso: giovedì sera, 21:14. Il venerdì mattina la sedia era vuota. Il thermos ancora caldo. Una VRF non documentata. Un file nascosto. Un numero di telefono sul fondo del thermos. Non era a Ginevra.
"Ogni comando che digiti corrisponde a qualcosa di reale. Quando finisci, non hai solo completato un gioco — hai configurato VLAN, OSPF, BGP, MPLS, VRF, GRE tunnel. Su una CLI che non accettava scorciatoie."
Nessuna registrazione. Nessun download. Un file HTML che gira nel browser. Apri, gioca, e poi decidi.
VLAN → NTP → NTP AUTH → SSH → gratis | TRUNK → MPLS → accesso completo
en non funziona. enable sì.
Sei arrivato con uno scatolone non disfatto e un numero di telefono sul fondo di un thermos. Il tuo predecessore aveva lasciato Telnet attivo su ogni dispositivo, sedici ticket aperti, e qualcosa nascosto nella rete che nessuno aveva ancora trovato. Nessuno te lo aveva detto. L'hai scoperto da solo, un hop alla volta.
Hai fermato un loop di STP alle 14:55 di un lunedì con Marchetti sulla soglia. Hai bloccato qualcuno alle 3:17 di sabato — qualcuno che conosceva l'edificio meglio di te. Hai collegato Napoli a mezzanotte con una berlina grigia nel parcheggio che non ha aspettato che finissi. Hai trovato una VRF che non avrebbe dovuto esistere. Hai letto un file che Marco aveva lasciato per chi sarebbe arrivato dopo.
Valentini ti ha detto “ottimo” una volta e “ben fatto” due volte. Marchetti ti ha spiegato la cravatta rossa. Francesca ha smesso di sorridere in modo professionale e ha iniziato a farti domande reali. Roberto ti ha detto di stare attento senza spiegare da cosa. La Dispatcher ha sempre risposto al secondo squillo — fino a stanotte.
Il thermos è ancora sulla scrivania. La rete funziona. Quello che viene dopo — quello è un'altra storia.
Il mio nome è Elena Voss. Marco Ferretti lo sapeva. Adesso lo sai anche tu.
Marco non è a Ginevra. Non lo è mai stato. Valentini lo sa — non tutto, ma abbastanza. Quello che Marco ha trovato nella rete di CyberCorp non era un errore di configurazione. Era qualcuno che usava l'infrastruttura dell'azienda per qualcosa che l'azienda non avrebbe mai autorizzato. Marco ha documentato tutto. Ha messo quel file su R-CORE-PE1 perché sapeva che prima o poi qualcuno avrebbe configurato MPLS su quel router — e avrebbe avuto i permessi per accedere a /var/log/.sys/.
Stava aspettando te. O qualcuno come te.
La berlina grigia nel parcheggio era mia. Quella macchina non la vedrai più. Quello che ho gestito io quella notte — non devi saperlo. Quello che devi sapere è che Nexora Systems non esiste più come entità registrata da febbraio scorso. I loro server però esistono ancora. E 10.99.0.1 risponde ancora ai ping, se sai come arrivarci.
Il numero sul fondo del thermos è il mio. Non quello ufficiale — l'altro. Usalo quando hai deciso cosa fare. Non prima.
La rete che hai costruito durerà. Quello che viene dopo dipende da te.